Sabato 25 settembre
Non è stato poi così difficile come pensavo.
Forse ero io che ero particolarmente in vena ieri sera ma direi che è stato più difficile smettere che non pestarlo a sangue per dieci minuti filati. Ti sembra poco? Prova a metterti nei suoi panni…
Cancellare le mie tracce poi è stato ancora più semplice, soprattutto dopo che gli ho fatto bere la mia speciale pozione magica, quella grazie alla quale il coglione si è svegliato dopo ore coperto del suo sangue senza ricordare nulla di quello che gli è successo nelle ultime ventiquattro ore. Tu dici che ho esagerato? Io sono convinta di no, meritava tutto quello che ha avuto e forse anche di più ma io non sono ancora pronta per andare oltre, l’omicidio per il momento non mi tenta ancora.
Beh, forse non è proprio così, visto che ho appena affermato qualche riga più su che ho avuto qualche difficoltà a smettere di pestarlo… Comunque non voglio porre limiti a questa mia nuova attività oscura. Vedremo in seguito come si evolveranno i fatti. Per il momento sono abbastanza soddisfatta per come mi sono destreggiata in questa situazione nuova. Dopotutto ieri era il mio trentesimo compleanno e l’ho festeggiato alla grande con il debutto nel mondo sommerso. Per la verità l’idea mi ronza in testa già da quasi un anno ma ho voluto aspettare e preparare tutto con cura, mesi di appostamenti, la scelta della prima vittima (la prima vittima non è una scelta facile, deve essere meritevole, deve essere memorabile, è un po’ come il primo bacio, come la prima volta che fai l’amore).
Avevo anche questa incognita del dopo, mi chiedevo “avrò le palle per farlo? Non mi fermerò a metà, magari alla vista del primo sangue? E il giorno dopo sarò pentita? Giurerò di non farlo mai più?”. Se ti può interessare niente di tutto questo, credo che si sia già capito, non solo ho avuto le palle per farlo ma anche la forza fisica, la costanza e la lucidità necessarie.
Forse ho scoperto di avere un talento… |