A seguito di numerose richieste, presentiamo un elenco (non esaustivo) di librerie, edicole e centri commerciali in cui è possibile trovare od ordinare testi della Seneca Edizioni.
Gli anni difficili della seconda guerra mondiale vivono ancora nei ricordi dell’ottantanovenne Luigi Cannas, uno degli ultimi superstiti della tragedia che negli anni Quaranta del secolo scorso sconvolse l’intero pianeta. Nel libro, frutto di una lunga intervista, si ripercorre cronologicamente l’estenuante marcia che il soldato italiano compì insieme a tantissimi altri compagni di sventura di ogni dove e in un costante intreccio tra società civile e società militare si descrivono le peripezie per sopravvivere, i campi di battaglia, la crudele follia di alcuni e la nobile solidarietà di altri, le emozioni che neppure le bombe possono uccidere. E attraverso queste pagine, nella speranza che un giorno l’uomo tragga insegnamento dai propri errori, si consegna alla storia una testimonianza lucida, vera e sempre attuale sulle conseguenze ineluttabili di ogni guerra.
Recensioni dei clienti[13/09/2011] Mo73 (mo73@yahoo.com)
Romanzo e documento storico di ineluttabile ricchezza umana e letteraria, uno spaccato di realtà che mai dimenticheremo grazie a Luigi e alla dolcezza e la maestria di Francesca, attraverso cui ha potuto finalmente parlare. Francesca ripercorre e traccia orme indelebili nella memoria del lettore che diventa parte attiva della narrazione, ...[Leggi Tutto]
[10/04/2011] Alessandro
Il libro è bello e ben scritto. Una cosa che mi piace molto è come l'intervista della Rosso con Luigi resti una storia avvincente passando dal dialetto all'italiano. Un altro merito della autrice è quello di trattare un tema così complesso come la guerra mondiale fornendo puntuali coordinate internazionali del conflit ...[Leggi Tutto]
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Caduceo: Un caduceo (< gr. "kerykeion") è un bastone con due serpenti attorcigliati intorno a esso (per l'esattezza la tradizione vuole che si tratti di Zamenis longissimus detto anche colubro di Asclepio o saettone). La parola italiana deriva dal latino caduceus che riprende il greco antico karykaion, aggettivo di karix (o keerix), traducibile come araldo. Attualmente è spesso utilizzato scambievolmente con il bastone di Asclepio, come simbolo della medicina. .................................