A seguito di numerose richieste, presentiamo un elenco (non esaustivo) di librerie, edicole e centri commerciali in cui è possibile trovare od ordinare testi della Seneca Edizioni.
Autore: Mauro Cinquetti Titolo: Ricoeur e il male - Una sfida per pensare altrimenti Collana: Manuzio Pagine: 96 ISBN: 978-88-6122-198-7 Prezzo: € 14.50 Voto medio:
Il male è un problema che da sempre provoca il pensiero. La filosofia ha nel corso del suo sviluppo sempre cercato di comprenderlo con risultati difficilmente convincenti. Paul Ricoeur (1913-2005) è sicuramente un filosofo che più di altri si è lasciato interrogare da questo problema nell’età contemporanea. Nel suo pensiero il male rappresenta uno snodo cruciale del suo itinerario filosofico. Esso incarna una «sfida senza pari» con la quale egli inciampa fin quasi dagli inizi del suo percorso di pensiero. Il problema del male è agli occhi di Ricoeur una sfida da raccogliere con coraggio, il coraggio di «pensare di più», addirittura di «pensare altrimenti». Esso conduce il pensiero a superare la visione narcisistica di un Cogito assoluto e presunto autosufficiente, per approdare ad un Cogito intrinsecamente dialettico, misto inestricabile di «attività» e «passività», «libertà» e necessità». Il soggetto è così chiamato ad abbracciare il cammino di un «consenso al di là del desiderio» come Giobbe e, trasformato in amore attivo, come Cristo. Nel corso del presente lavoro intendiamo mostrare come sia proprio dal problema del male che debba originarsi una «rivoluzione copernicana» del pensiero ricca di implicazioni e di sviluppi che attraversano tutto il pensiero di Ricoeur soprattutto nel corso degli anni ’60 con la Symbolique du mal (1960) e Le conflit des interprétations (1969) fino al denso saggio Le mal del 1986.
Hai letto questo libro? Vuoi fare sapere a tutti il tuo parere? Scrivi una recensione
Caduceo: Un caduceo (< gr. "kerykeion") è un bastone con due serpenti attorcigliati intorno a esso (per l'esattezza la tradizione vuole che si tratti di Zamenis longissimus detto anche colubro di Asclepio o saettone). La parola italiana deriva dal latino caduceus che riprende il greco antico karykaion, aggettivo di karix (o keerix), traducibile come araldo. Attualmente è spesso utilizzato scambievolmente con il bastone di Asclepio, come simbolo della medicina. .................................